“METODO KISS” VS “BAROCCO ITALIANO”: COME SBLOCCARE L’OPERATIVITÀ IN INGLESE
Ufficio, ore 10. Stai verificando gli ultimi dettagli per un progetto che deve partire entro sera. Ti serve un feedback immediato dal partner estero, e inizi a scrivere: “I’m sorry to bother you… I was wondering if… I know I may be asking quite a lot and I truly apologise for the inconvenience…”.
Ti sembra di essere educato. In realtà, stai alzando un muro.

Lo stile barocco funziona (a volte) ma solo in italiano
In italiano, la complessità sintattica segnala cura, rispetto e preparazione (non in tutti i contesti, ma in molti casi questo approccio è ancora preferibile). Più una frase è articolata, più sembra professionale.
Questo schema è così radicato che lo esportiamo automaticamente in inglese, spesso senza rendercene conto.
Il risultato di questo “barocco italiano” applicato alla lingua inglese?
Messaggi che nascondono la richiesta sotto strati di premesse, dove le scuse arrivano prima della richiesta e lunghe frasi attenuano ogni affermazione con un “perhaps” o “if possible”. Grammaticalmente corretti, senza dubbio, ma operativamente inefficaci. Ogni parola in più diventa un ostacolo tra te e il risultato.
Nel Business English di oggi – fatto di call veloci, email che competono con decine di altre, decisioni da prendere in tempo reale – questo stile non trasmette rispetto: trasmette esitazione. E l’esitazione rallenta tutto.
Il metodo KISS: semplice e mai banale
Il metodo KISS (Keep It Simple, Stupid) nasce nell’ingegneria aeronautica degli anni 1960: i tecnici della Marina americana dovevano progettare sistemi che potessero essere riparati sul campo, in condizioni difficili e senza strumenti sofisticati. La regola era semplice: un sistema funziona meglio se può essere capito e gestito rapidamente, senza ambiguità. Complessità superflua = rischio operativo.
Niente di più vicino a una call internazionale con quattro fusi orari e una connessione instabile!
Nel Business English il principio si applica con la stessa logica: un messaggio funziona meglio se l’interlocutore lo capisce al primo passaggio, senza dover rileggere un’email o chiedere chiarimenti in call. Ogni parola in eccesso è potenziale rumore. Ogni subordinata non necessaria è un ostacolo alla risposta.

“Semplice” non significa però rinunciare alla precisione, alla sfumatura o alla professionalità. Significa eliminare ciò che non aggiunge informazioni utili: scuse preventive, perifrasi cautelative, giri di parole che trasmettono solo esitazione. Il messaggio rimane completo; quello che sparisce è il peso formale che lo rallenta. In sostanza, significa dare all’interlocutore esattamente l’informazione che gli serve, senza costringerlo a estrapolarla dal testo.
Mettiamo due messaggi a confronto:
❌ I am writing because I would like to kindly ask, if you haven’t already had the opportunity to do so, whether you might be in a position to provide us with an update regarding the current status of our request at your earliest convenience.
✅ Could you please give us a quick update on our request? We are currently waiting on this to move forward.
Il secondo esempio non è “meno educato”, al contrario: è più diretto, più rispettoso del tempo dell’altro e, di conseguenza, più efficace. La cortesia in inglese non si costruisce con la quantità di parole, ma con la chiarezza dell’intenzione. Ne abbiamo parlato in dettaglio nell’articolo Email di lavoro in inglese: quando semplice è più efficace.
Il barocco nella struttura del pensiero
Il problema non riguarda solo la scelta delle parole, ma il modo in cui organizziamo le idee prima ancora di scrivere o parlare. In italiano tendiamo a seguire questa struttura:
contesto → (spesso giustificazione) → premessa → richiesta.
In inglese professionale il flusso è invertito e ridotto:
richiesta → contesto → azione attesa.
Ecco come cambia la stessa comunicazione:
❌ Following our conversation last week, and given the current situation with the project timeline, also considering the fact that the deadline is approaching, I was wondering if we could schedule a quick call to align on the next steps, if that works for you.
✅ Can we set up a 15-minute call this week to align on the next steps? The deadline is approaching and I want to make sure we are on the same page.
La seconda versione non ha perso nulla di sostanziale. Ha guadagnato tutto in efficacia.
Come possiamo uscire da quello schema? Una strategia efficace è partire da una domanda: “Cosa devo ottenere da questo messaggio?”. La risposta sarà la tua prima frase (che si tratti di un’email o di un intervento in un meeting internazionale). Tutto il resto verrà dopo, ma solo se serve davvero a far avanzare la richiesta.

I calchi dall’italiano: l’errore che tradisce il tuo inglese
Questo mese è dedicato al “Clean English” su tutti i nostri canali: il metodo KISS è centrale in questo tema, e abbiamo già parlato di false friends, un pericolo per l’efficacia operativa. Questo articolo è l’occasione perfetta per parlare anche dei cosiddetti calchi: errori insidiosi derivanti da strutture tipicamente italiane che non corrispondono a quelle dell’inglese.
Alcuni esempi:
- I’m agree with your proposal. ⟶ I agree with your proposal.
- We did a mistake in the invoice. ⟶ We made a mistake in the invoice.
- We are in delay with the shipment. ⟶ The shipment is delayed.
- In attachment you find the document. ⟶ Please find the document attached.
- I would like that you send me the file. ⟶ I’d like you to send me the file.
Se l’obiettivo è sbloccare l’operatività in inglese, questi errori devono essere evitati con cura. Ne trovi molti altri nel nostro Business English Toolkit: uno strumento pensato per massimizzare la tua efficacia operativa quotidiana in inglese attraverso frasi professionali, alternative naturali ai calchi dall’italiano, parole chiave mirate e molto altro. Puoi scaricarlo gratuitamente cliccando QUI.
I phrasal verbs: autorevolezza senza rumore
C’è uno strumento che, più di ogni altro, avvicina la tua comunicazione allo standard del Business English nativo: i phrasal verbs. Per loro natura sono diretti, veloci, e spesso possono sostituire perifrasi complesse con un’unità semplice, precisa e di immediata comprensione.
❌ I will contact you again in order to discuss the matter further.
✅ I’ll follow up with you on this.
❌ I will return to this topic at a later stage.
✅ Let me get back to you on this.

Ne abbiamo già parlato negli articoli precedenti e abbiamo dedicato a questo strumento chiave della lingua inglese anche un intero ebook (10 preposizioni diverse, 33 pagine, 60 phrasal verbs, oltre 140 esempi reali, tutti di ambito Business English). Scaricalo subito cliccando QUI, è gratis!
Un unico risultato: processi più veloci
Smettere di usare il barocco italiano in inglese non significa rinunciare alla propria identità comunicativa. Significa adattarla al contesto: dare priorità alla chiarezza, eliminare il rumore strutturale, e consentire una comprensione immediata del messaggio da parte dell’interlocutore.
Vuoi mettere subito in pratica il metodo KISS? Seguici su Instagram: troverai spunti pratici sempre nuovi per sbloccare la tua operatività in inglese!
Seguici sui nostri canali social:
